E ADESSO PISAPIA CHIEDE FATTI A SALA

“Bisogna essere capaci di passare dalle parole ai fatti”: così, con una appena percettibile vena di scetticismo, l’ex sindaco Milano_skylinedi Milano Giuliano Pisapia, ospite applauditissimo pur non essendo del Pd, alla festa milanese dell’Unità. Si riferiva, rispondendo ad una domanda presumibilmente addomesticata del pubblico amico, ai primi mesi di permanenza a Palazzo Marino del suo successore Beppe Sala. Continua a leggere

LA MODA DELLE PERIFERIE

E adesso, sindaci d’Italia, tutti in periferia. Pare, infatti, stando alle prime dichiarazioni post-elettorali del nuovo sindaco Beppe Sala, che i problemi più gravi e urgenti di Milano – ma la stessa musica si sente suonare in altre città anche dove il Pd ha perso, come a Torino –  riguardino le periferie e gli sfortunati cittadini che ci vivono. Tanto che appena eletto Sala non esordisce parlando di bilancio, trasporti, verde, scali ferroviari dismessi, dopo-Expo, futuro delle municipalizzate e altri problemucci secondari che riguardano il futuro della città. Continua a leggere

PARISI E SALA PIù DIVERSI DI QUANTO SEMBRI

sala parisiFra poche settimane si vota per eleggere i nuovi sindaci in molte città italiane, fra cui le principali: Milano, Torino, Roma, Napoli. Tuttavia avrete notato che si parla soprattutto di Roma. Ed è comprensibile, giacché nella capitale sia a destra sia a sinistra i problemi delle candidature sono tuttora complicati e irrisolti, nonostante le primarie, il decisionismo e la buona volontà. Tanto che da lì si guarda con una certa invidia alla situazione milanese: decisi i due principali competitori, Stefano Sala per il centrodestra e Giuseppe Sala  per il centrosinistra. Due candidati forti ma, si fa notare anche, tanto simili da apparire interscambiabili. Non è così. Continua a leggere

CHE FINE HA FATTO LA POLITICA?

stefano-parisiDavvero singolare la situazione che è venuta a crearsi a Milano in vista delle prossime elezioni amministrative. In campo sono rimasti, per ora, tre candidati sindaco: Giuseppe Sala per il centrosinistra, Stefano Parisi (nella foto) per il centrodestra, Corrado Passera per sé stesso con una formazione politica di sua personale creazione, Italia Unica.

Il fatto davvero singolare, però, è che si tratta, com’è ormai risaputo, di tre manager, nessun politico di professione. Perciò la domanda è: che fine ha fatto la politica? Continua a leggere