POTERI FORTI IN CAMPO CONTRO RENZI

Il primo avvertimento al presidente del Consiglio Matteo Renzi lo ha mandato qualche settimana fa l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano, con un’intervista sul quotidiano la Repubblica:  un invito chiaro e diretto, anche se in termini istituzionalmente corretti, ad evitare lo scontro con la Germania di Angela Merkel. Poi è arrivato un minaccioso editoriale del Financial Time che ha descritto un Renzi in serie difficoltà se non sul viale del tramonto. Quindi è toccato al senatore a vita Mario Monti, che nell’aula di palazzo Madama ha platealmente “sgridato” Renzi come un discolo, uno scolaretto che non rispetta la maestra, anzi la preside Merkel, alla quale l’ex presidente del Consiglio non perde occasione per mostrarsi devoto.

merkel-renzi

Infine, ma certamente non sarà l’ultimo, giovedì scorso 18 febbraio, è arrivato l’editoriale del Corriere della Sera, con l’autorevolissima firma di Antonio Politico: col titolo “La spinta smarrita del premier”, ci spiega che Renzi comincia a girare a vuoto e ha il fiato corto.

Bene, se valutate velocemente i nomi delle persone e dei giornali che in pochi giorni hanno riservato questo trattamento poco lusinghiero al nostro presidente del Consiglio, non può non venire alla mente un’espressione usata spesso a sproposito, ma non questa volta. Due parole: poteri forti: dalla City alla nomenclatura di Bruxelles, dalla stampa connessa a interessi finanziari a quella espressione delle banche e della grande industria.  Insomma, con un’altra abusata parola l’establishment. Tutta questa gente – alcuni dei quali vediamo a Cernobbio un paio di volte all’anno mentre per la maggior parte non si fanno mai vedere -, tutti questi circoli e questi ambienti sembrano aver congedato Renzi. Perchè? Nella migliore delle supposizioni perché non ne condividono l’azione politica o la giudicano – e a buon motivo – insufficiente. Nella peggiore perché il giovane presidente del Consiglio non tiene abbastanza in considerazione i loro interessi.

Ma Renzi ha ancora almeno un punto di forza, tutt’altro che trascurabile; la scena politica, anzi il Pd non dispone di alternative realistiche e praticabili, senza tornare a votare. Ma se la sentiranno i membri di un Senato in via d’estinzione e i deputati che non saranno più “nominati”, di mollare lo scranno per lanciarsi in una durissima e incerta campagna elettorale? Francamente non credo. A meno che non sia Renzi a deciderlo.

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7 risposte a “POTERI FORTI IN CAMPO CONTRO RENZI

  1. Mi perdoni signor lo martire ma renzi ormai è da tempo che in europa conta come pinocchio, e dato tale dicitura lo evitano e lo fanno parlare sapendo che aria esce dalla sua bocca e stop!. La prova regina di questo pensiero è la faccenda marò a cui non fa nulla per sbloccare una farsa colossale!…………e si figuri quanto uno così nell’ europa di oggi conti qualcosa!!!!!!!!!!!!!!.

  2. Voi parlereste male anche di vostra madre,
    in venti anni i governi che si sono susseguiti non hanno fatto niente per il bene del cittadino.
    Renzi è al governo da soli due anni e ha fatto moltissimo, se lo mandate a casa chi mettete?
    Berlusconi,Salvini,Meloni?

    Ciaooo

  3. Fonzi non ha mai contato nulla ha semplicemente fatto determinate cose che gli chiedevano certi “poteri” che hanno messo quell’uomo senza nessuna legittimazione e votazione. Direi che in Italia si parla tanto ancora di Fascismo quando io non vedo nessuna differenza. L’unica cosa è la presa per i fondelli agli italiani quando da 80 euro e ne riprende 150 il mese dopo, oppure quando dice che si sta meglio e siamo tutti ricchi, oppure quando fa risquotere il canone rai ILLEGALMENTE E INCOSTITUZIONALMENTE ad un Ente Elettrico NON ABILITATO A FARLO. MA LA RUSPA DI SALVINI E’ SEMPRE + VICINA!!! Provi a fare un giro nelle piazze tra la gente…. così avrà subito il polso della (sua) situazione di gradimento anche a sinistra.

  4. Buongiorno.
    Le continue promesse e le infinite bugie di Mr.Bean è evidente che prima o poi, avrebbero portato a questi risultati. Il problema non sono i poteri forti, ma gli Italiani che hanno capito in ritardo, che il Presidente del Consiglio è l’uomo sbagliato, nel posto sbagliato. Dal giorno della sua autoritaria ascesa al potere, non ha fatto altro che eludere l’intero paese, dimostrando una cosa sola. La totale incapacità nel risolvere anche i più elementari problemi. Di una cosa, dobbiamo renderle atto. Ha tutelato, Banche e ha contribuito ad aumentare i privilegi della politica. E questo lo ha fatto nella maniera peggiore, fregandosene altamente di quello che gli Italiani pensavano. Notizia di poche ore fa. Durante un congresso, da dichiarato senza pudore, che da quando lui ha preso in mano le redini del paese, le tasse sono diminuite. Non è difficile pensare che anche l’ultimo degli ignoranti, abbia capito l’assurdità della stessa dichiarazione. Lavoro per i giovani, non ce ne, gli stessi sono costretti a cercare un impiego all’estero. Il nostro debito pubblico, ha raggiunto un livello ormai irrecuperabile e gli interessi che si accumulano quotidianamente, sono da capogiro. L’arrivo dei clandestini nel nostro paese è in continuo aumento, ma Mr.Bean continua nonostante tutte le critiche che le piovono addosso, a fare quello che ritiene più opportuno. Tutto questo, esclusivamente per i propri interessi. Sulla giustizia, non mi esprimo. Anche in questo caso, la sua promessa di riformarla, si è rivelata una vera e propria bufala. Mi fermo qui. I problemi che dovrebbero essere risolti, sono infiniti, ma avere al comando della nave un “Quaquaraqua” che parla, senza risolverli, dimostra che la stessa persona che vuole il comando, non è quella giusta. Ormai Mr.Bean è diventato il portaborse della EuroMerkel e questo incomincia a dare fastidio a molti. Chiamarli poteri forti o avversari politici, non fa differenza. Una cosa è certa. La lotta per la poltrona è aperta e prima o poi, dovremo confrontarci dietro una cabina elettorale. Non credo che l’onnipotenza di Mr.Bean, sia tale da evitare le elezioni. L’Unione Europea, sta spingendo perchè l’Italia riconosca le “unioni civili” e Mr.Bean, dovrà scontrarsi con la chiesa e con chi, non la pensa esattamente come lui. Credo che questa sarà la prova del nove. Se passerà la legge per l’adozione alle coppie omosessuali, Mr.Bean avrà lunga vita in politica. In caso contrario, la sua permanenza, sarà questione di mesi. Se non di giorni. I poteri forti, sono una realtà, ma quello che conta è il consenso del popolo. Prima o poi, gli Italiani scenderanno in piazza ( e questo è chiaro come il sorgere del sole) e il paese si troverà a risolvere un problema, ben più complicato. Il terrorismo di casa nostra. Continuando in questo modo, siamo sulla buona strada. Ricordiamoci i funesti anni 70′. Buona serata.
    Cordialmente.

  5. Spiace dover concordare con il sig. Rossoni che abbbiamo un presidente del consiglio che politicamente non vale niente e che è una nullità per quanto riguarda i risultati conseguiti sia in Italia che in Europa. Purtroppo noi italiani ne stiamo pagando le conseguenze con una tassazione crescente, aumento del debito pubblico, del malcostume, della corruzione politica, della delinquenzale e perdita di posti di lavoro stabili in quanto diverse nostre imprese trasferiscono gli stabilimenti in nazioni amministrate in modo più serio. Abbiamo un governo con a capo un “bulletto” incapace e circondato da “mercenari” squallidi e che pensano solo al loro interesse economico. Dove sono andate tutte le promesse fatte sulla riduzione della spesa pubblica e dei compensi ai politici e parcelle a consulenti “amici”?

  6. Renzi è un fantoccio messo a capo del governo da soggetti abusivi.Da anni le scelte di potere sono al di fuori della volontà popolare e dalla democrazia.Renzi è stato messo li per disfare e svendere l’Italia,boccone prelibato per massoni ,global industrie e finanza e banche.Punto.Ha fatto il compito.Ora possono metterlo da parte.

  7. Renzi
    non so se giudicarlo più un incapace, o uno che continua come hanno fatto tutti gli altri capi di governo ad ascoltare i poteri forti che dicono cosa deve fare con i soldi che ha in cassaforte. I poteri forti gli dicono di continuare con le missioni all’estero perche lo fa l America nostro alleato e l Italia non può fare a meno, deve costruirsi un aereo personale perche c e l hanno tutti, Berlusconi aveva l elicottero. Noi italiani eravamo convinti che i poteri forti ci avessero messo al governo senza votazioni uno di noi ma non e cosi

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