E LE RIFORME? DIMENTICHIAMOCELE

Mi scuso con i miei tre o quattro amici e parenti che hanno la pazienza di leggermi, se nelle ultime settimane non mi sono fatto vivo: ragioni personali che non sto a raccontare perchè irrilevanti e non interesserebbero a nessuno. Tanto più che nel frattempo nulla è cambiato: il volenteroso governo Letta riesce a intervenire solo su problemi contingenti e di natura strettamente politica – ad esempio l’abolizione dell’Imu – e in una prospettiva a brevissimo termine, ma non muove un dito per affrontare i problemi strutturali del Paese, quelli che hanno bloccato la nostra crescita negli ultimi 10-12 anni: debito pubblico, burocrazia e giustizia. Il debito continua inesorabilmente a crescere e nulla si fa per ridurlo. La pubblica amministrazione è sempe più oppressiva, pervasivia, inefficiente e costosa, rappresentando ormai il vero governo, anzi il vero non-governo, bloccando qualsiasi riforma e provocando una tassazione feroce. Delle disastrose condizioni della macchina giudiziaria, della sua inefficienza, del suo impiego strumentale e politico e della sua ossessiva autodifesa corporativa è stato detto abbastanza. Intanto la più grave e lunga crisi economica dalla fine della seconda guerra mondiale dà i primi timidi segni di superamento. Doveva essere l’occasione per fare, finalmente le famose “riforme strutturali”, di quelle “strutture”, cioè, il cui mal funzionamento ci ha ridotti in queste condizioni, quelle riforme che la Germania ha coraggiosamente fatto dieci anni fa, quando era la mlata d’Europa,  per diventare la padrona dell’Europa. Hanno impedito, impediscono questo processo riformatore le corporazioni, i gruppi di potere, le lobby che infestano il sistema di potere italiano e un ceto politico che pensa solo all’autoconservazione, al consenso (presunto) del proprio elettorato a breve termine, ai voti e alle prossime elezioni. Ma se non riusciamo a cambiare le cose sotto la pressione di una crisi economica tanto grave, quando ci riusciremo? La risposta dei più pessimisti la conoscete: mai. Una risposta che è la profezia del lungo e inesorabile declino italiano.

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6 risposte a “E LE RIFORME? DIMENTICHIAMOCELE

  1. Buonasera. Caro dott. Lomartire, dimentichiamoci pure le riforme, manca la voglia e sopra ogni
    cosa, il reale impegno da parte della classe politica. Ci hanno dato il contentino, la caramella ai
    bambini buoni, l’abolizione dell’IMU. Ma nel 2014 avremo una tassa aggiuntiva sui rifiuti che, i
    vari comuni interpreteranno a loro piacimento. In pratica, ci tolgono una tassa e ne viene fatta
    una nuova, escono dalla porta e rientrano dalla finestra. Dove vogliamo arrivare con gente del genere ? Letta tempo fà aveva dichiarato che, avrebbe riformato la P.A e come secondo passo
    avrebbe rivisto gli stipendi e le pensioni dei politici. Nulla di tutto questo è successo, grazie di
    cuore onorevole !! Colpire Berlusconi era la priorità, tutto il resto veniva dopo, ed è quello che è
    successo. Molto dipomaticamente ci stanno prendendo in giro e la cosa che, personalmente mi
    stupisce è il fatto che, tanta gente è contenta delle ultime decisioni prese dallo stesso governo.
    Il nostro debito continua a salire e stiamo pagando un sacco di soldi di interessi, ma televisioni
    e giornali, ci vogliono far credere che, l’apertura delle partite Iva sono in aumento e nuove
    persone aprono attività. Peccato che, non ci dicano, quante aziende hanno chiuso, dall’inizio della crisi. Ma questo è solo l’ago nel pagliaio. Una delle priorità era la riforma della giustizia ma,
    dopo la sentenza Berlusconi, va bene così !! La criminalità è in continuo aumento, ormai sicura
    che, non verrà mai contrastata dalla debole giustizia e tutto il resto ? In cavalleria !! Cari Italiani,
    non ci stiamo rendendo conto dove, questo governo stà portando il nostro meraviglioso paese e
    questo è senza dubbio un errore che, pagheremo salato. Altro che ripresa, sarà una catastrofe.
    Oramai siamo alla mercè di quattro personaggi che si credono onnipotenti e con la loro scarsa
    esperienza politica, non riescono o meglio non vogliono, riformare questo paese, ormai alla
    deriva. Cordialmente.

  2. Buonasera. E’ di poche ore fà, la sconvolgente notizia della nomina di altri quattro senatori a
    vita, da parte del nostro Presidente della Repubblica. Dire che tale comportamento è una presa
    per i fondelli da parte di tutta la classe politica è sicuramente un dovere. Siamo in costante e
    continua recessione, la politica dovrebbe ritoccare i costi stratosferici per il loro mantenimento
    e cosa si fà ? Si aumentano i costi per una carica che non serve a nulla, sono messi in bella
    mostra come statue di cera. E pensiamo alla pensione che percepiranno e a tutti i benefici, dovuti per una distorta legge costituzionale. E qusta sarebbe la ricetta per salvare il paese ?
    Cari Italiani, siamo sempre più in balia dell’arroganza e dell’onnipotenza del sistema politico e
    si prospetta un futuro, pieno di incertezze. Siamo diventati i giullari dell’Europa, ridono di noi
    perfino paesi che, fino a ieri facevano parte del terzo mondo e questa è una cosa che, mi dà
    un inevitabile segno di dignità perduta per sempre. Qualche mese fà, si prospettava di fare la
    fine della Grecia ma, giornalmente mi stò accorgendo che il paese ellenico è sulla buona strada
    per la rinasita, a differenza dell’Italia che, stà sempre più sprofondando. E tra non molto avremo
    la sorpresa dell’Iva. A noi Italiani è più facile metterlo nel c…… che in testa !!!! Cordialmente.
    P.S Alla redazione. Vi prego non censuratemi. Grazie !!

    • I quattro nuovi (discutibili) senatori a vita servono a preparare una maggioranza alternativa a quella attuale per un Letta 2 senza il Pdl. Squallida manovrina di palazzo.

  3. L’unica riforma che deve fare questo governo o come lo sìì vuol chiamare,è prendere tutti quanti la via di casa loro!………………………almeno gli italiani dormirebbero sonni tranquilli.Però prima di andarsene restituire per favore tutto il danaro che vi siete fregati,che è pari a due finanziarie!.

  4. Buonasera. Illustrissimo Carlo Maria Lomartire, non mi trova d’accordo su quello che lei afferma.
    E ‘ vero che sono stati scelti per aiutare il Pd ma, purtroppo non hanno fatto i conti con il resto
    del paese che ha votato il M5S e il Pdl. Dieci milioni di elettori da parte del partito del Cavaliere,
    non possono essere certamente fatti svanire nel nulla. I quattro nuovi senatori, indubbiamente
    legati al Pd avranno il compito di tutelare lo stesso Letta ma, alle urne ci va il popolo e alla fine,
    tireremo i conti. Personalmente ritengo essenziale, non presentarsi alle urne, solo così daremo un segnale forte a una massa di parassiti che, con arroganza e onnipotenza, credono di tenere
    per gli attributi, un intero paese. Voglio ricordare a tutti che, la Costituzione sancisce la totale
    sovranità al popolo, anche se la cosa, non sembra riguardare totalmente, l’intero apparato
    politico. Un Letta 2 non potrà mai esserci, l’attuale si è già bruciato. Come promesso apperna
    eletto, avrebbe dovuto mettere le mani e tagliare i reali costi della politica, cosa che, non ha mai
    fatto. Cordialmente.

  5. Buonasera. Ed ecco la prova di quello che affermavo, notizia di qualche minuto fà, Renzi è pronto a prendere in mano il Pd e la cosa non dovrebbe sorprendere nessuno. Sono mesi che il
    sindaco fiorentino è alla ribalta e una buona fetta di elettori, vede lo stesso come il salvatore
    della Patria. Il problema che sorgerà sarà inevitabilmente lo scontro con Enrico Letta che, vede
    sempre di più lontana la poltrona del comando. Renzi potrà essere la novità e il cambiamento ?
    Dovremo anche aspettare i risvolti dello scandalo MPS, non vorrei che si faccia passare il tutto
    in cavalleria. Se la giustizia, farà il suo lavoro, cadranno molte teste e la sinistra si troverà ad
    affrontare una situazione, non certo rosea. Il caso Lusi, dove lo mettiamo ? Cinquanta milioni di
    euro, spariti come neve al sole. Cari compagni, ne avete di soldi ! Un invito alla Guardia di Finanza, potreste controllare la provenienza di questi soldi ? Dovrebbe essere un atto dovuto.
    Caro dott. Lomartire, prevedo un autunno molto, molto caldo. Cordialmente.

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