L’ipocrisia del semipresidenzialismo di fatto

A questo punto è semplicemente ipocrita far finta di ignorare che un sistema semipresidenziale sia più efficiente del parlamentarismo puro con l’aggravante del bicameralismo perfetto previsto dalla nostra Costituzione, che non è affatto “la più bella del mondo” come il conformismo politicamente corretto impone di ripetere a pappagallo.
Accade, infatti, che un momento di crisi profonda, dovuta anche all’incapacità di prendere decisioni, il sistema politico implori il quasi novantenne Napolitano di restare al Quirinale per prendere in mano la situazione. Di conseguenza, anche se non viene detto esplicitamente, si accetta che il poveretto, che non ne aveva alcuna voglia, formi un governo con uomini scelti da lui e con un programma che egli ha fatto scrivere a 10 “saggi” anch’essi scelti da lui. Insomma, quando il gioco politico si fa duro si sceglie di forzare la costituzione in senso semipresidenzialista di fatto. E allora è onesto prendere atto della maggiore efficienza democratica di questo sistema. Tenendo ben presente che la democrazia è il miglior sistema di governo, cioè di prendere decisioni nell’interesse della collettività e non di continuare sterilmente a discutere. Gli effetti del parlamentarismo integrale li abbiamo sperimentati per 60 anni, possono bastare.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

3 risposte a “L’ipocrisia del semipresidenzialismo di fatto

  1. Grazie alle varie leggi salva poltrona , per la prima volta in ITALIA , abbiamo assistito alla nascita della REPUBBLICA MONARCHICA. Ci siamo trovati nel momento perfetto:
    La nascita dell’UNIONE EUROPEA che ha dettato leggi alle quali era matematicamente impossibile sottostare.
    Un’evoluzione legislativa politica italiana, che ha permesso ai vari Batman di RUBARE sotto gli occhi di tutti,m pur di dimostrare che il nostro paese era in crescita.
    Un Napolitano che ha provato di tutto per prolungare l’agonia italiana e liberarsi della “patata bollente” : Governo tecnico,Saggi,Non ricandidatura ecc.
    ED IN FINE : LO STESSO GOVERNO USCENTE ,RITORNA CON LO STESSO PRESIDENTE e gli chiede di togliere le castagne dal fuoco….! La nostra COSTITUZIONE e’ obsoleta e ci ha portato a ciò.

  2. Il “politicamente corretto” impone lodi a pappagallo alla Costituzione mentre il sistema che essa prevede è superato dai fatti e dalla storia. In un tempo di velocissimi cambiamenti noi cincischiamo con il bicameralismo perfetto, vogliamo tornare al nefasto proporzionale, senza premi di maggioranza e vogliamo un Presidente buono solo per qualche inascoltata allocuzione. Un gesuita in polemica antiscientista diceva “e se i fatti dovessero darci torto, tanto peggio per i fatti”. Bene, ha fatto scuola.

  3. A mio parere possono usare tutti i sistemi che vogliono ma se il problema che si presenta è sempre quello……………………infatti sono loro!.Ora con il nuovo governo che io definirei uscito da una farsa bella e buona voluta propio dai politici stessi!,hanno dimostrato l’ennesima volta che per loro sono importanti più i soldi che guadagnano e non il paese che servono!.Ci sono tanti problemi da affrontare e nascono tutti da leggi obsolete e tasse stratosferiche,ma le costanti restano sempre gli stipendi che percepiscono ai quali dovrebbero darsi una bella regolata………………..da lì poi passiamo agli sprechi pubblici che vanno eliminati!.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *