Le colpe della mitica Società Civile

Siamo proprio sicuri che che la mitica Società Civile, sia meglio dei politici? Stando a quello che vediamo in questi giorni non direi proprio (e ogni riferimento a M5S non è affatto casuale). La verità è che prima di cambiare le persone bisogna cambiare le regole.
Perché sono le regole, i criteri di selezione, ad esempio, che portano a scegliere certe e persone anziché altre. E sono sempre le regole che inducono a certi comportamenti o quanto meno li consentono.
Insomma cambiare le regole, cioè fare le riforme, quello che giustamente la Germania ci rimprovera di non aver voluto o saputo fare. Cambiare le regole per organizzare meglio il mercato, aumentare la produttività, riequilibrare i conti pubblici, abbattere l’indebitamento dello Stato, sfoltire la selva burocratica, ridurre i costi della politica… Insomma fare tutte quelle cose delle quali si parla, e solo si parla, da decenni.
Ma dare alla politica tutta la responsabilità di questa grave omissione non è giusto. Anche la mitica Società Civile ha impedito le riforme, con le sue mille lobbies, corporazioni, gruppi di pressione e centri di potere. Giudici, avvocati, professori universitari, tassisti, farmacisti, piloti e hostess dell’Alitalia, giornalisti, ambulanti, dipendenti dei ministeri, baroni della sanità, vigili urbani… Insomma ciascuno di noi, col suo gruppetto di appartenenza, si è opposto a qualche cambiamento che comportasse la rinuncia a piccoli privilegi, corsie preferenziali, posizioni di potere (vero o presunto) e vantaggi di qualche tipo, anche se trascurabili.
Risultato finale: la paralisi.
Perciò non prediamocela solo con i politici, anche se è solo loro la responsabilità di non decidere, preoccupati esclusivamente di mantenere il consenso e non di fare la cosa giusta anche se impopolare.

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5 risposte a “Le colpe della mitica Società Civile

  1. Lei ha perfettamente ragione,nel d.n.a. italiano è presente alla voce:chiagnère e fottere.Chi non è uniformato,dalle mie parti si chiama

  2. VERISSIMO. IL TUTTO A DISCAPITO DI UN SISTEMA MERITOCRATICO CHE NON ESISTE E TUTTO VIENE BLOCCATO DAGLI INTERESSI PARTICOLARI DELLE CORPORAZIONI PERCHE’ QUESTO E’ IL LORO VERO NOME . RISULTATO DOPO PIU’ DI 60 ANNO DI ANTI FASCISMO SONO SPARITI I FASCI E RESTANO LE CORPORAZIONI NELLA ACCEZZIONE PEGGIORE DELLA PAROLA. CHE DIRE POI: IL TAXI COSTA PIU’A ROMA CHE IN QUALSIASI ALTRA CAPITALE DEL MONDO COSI I FARMACI GLI AVVOCATI ECC, ECC..

  3. Di norma,é che non dovreste mai Lamentare voi,in ogni condizione sociale,perché se uno Mi Dà 800€,che Prendevo,in una Busta Paga,non Mi sono Mai Lamentato.Dovrete accontentare voi stesse,come persona di quello e quanto ricevereste nella vostra “busta paga!”.Non ricorrerrne a Sindacati.Buongiorno.

  4. Quanto ho letto è effettivamente vero, ma ormai col sindacalismo e le corporazioni che hanno creato le lobby è molto difficile cambiare e dipende quasi tutto dalla politica che invece di pensare a litigare tra i partiti dovrebbero dare il primo esempio e comportarsi in modo da fare le leggi necessarie perchè le lobby stiano al loro posto e capiscano che le riforme da fare vanno fatte senza che si oppongano tutte le volte che si tenta di fare quelle serie.

  5. Sono perfettamente d’accordo con l’autore dell’articolo. Ma nessuno fa niente. Un esempio, forse di parte ma banale: la mia ex moglie (insegnante precaria)insegnava nella scuola elementari ed a volte alla materna. Alunni, genitori e la stessa dirigenza scolastuca erano soddisfattissimi del comportamento e dei risultati che otteneva in qualunque scuola, statale o privata dove aveva insegnato. Hanno preferito far stare scuole senza insegnante per mesi anzichè assegnare una supplenza. Poi arriva la Legge Gelmini ed è stata subito segata. A niente sono volase le dimostrazioni fatte dai genitori alla dirigenza scolastica. Non solo ma i titoli che ha conseguito e che rano validi per l’insegnamento fino a quel momento, non valevano più. Io capisco che vanno tagliate certe spese, ma come è possibile, ad esempio, far insegnare la lingua inglese a persone con diploma magistrale che hanno fatto i corsi serali di inglese??? La mia ex moglie aveva frequentato l’universita di lingue e letteratura straniera per quattro anni poi alla fine, per motivi finanziari, ha dovuro smettere. Ha ricevuto attestazioni dalla British scool di Londra dove ha vissuto e studiato per due anni. Parliano di lobby o di ristrutturazione? Anzichè i test (enorme cazzata) perchè non esaminiamo gli insegnanti prima di sbatterli in mezzo ad una strada. La mia ex sono due anni che non insegna o se la chiamano per supplenze la mandano a 50-60 Km di distanza dal luogo di residenza. Poi vediamo insegnanti della Sicilia che vengono in Toscana e insegnanti Toscani che vengono trasferiti in Sicilia… altra lobby?

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