Costoso minuetto per (non) fare un governo

In Gran Bretagna, in Francia, in Germania, in Spagna, in Turchia – per non palare degli Stati Uniti – il giorno dopo aver votato i cittadini sanno chi li governerà per i prossimi anni e in pochi giorni il governo é nella pienezza delle sue funzioni. Noi italiani, invece, nonostante la “Costituzione più bella del mondo” decantata dalla retorica conformista, a un mese dal voto sappiamo solo che rischiamo di tornare presto alle urne.
Da almeno trent’anni tutti convengono sulla necessità di rendere efficiente, funzionale e moderno il nostro ammuffito sistema istituzionale ma mai si riesce a combinare qualcosa. Infatti ogni parte politica fa generalmente proposte di riforma che ritiene possano favorirla, proposte che perciò vengono respinte dagli altri. Un penoso balletto che alla fine lascia tutto come prima, un sistema istituzionale nato 65 anni fa riprendendo lo schema ottocentesco dello Statuto albertino. Un minuetto ridicolo e inconcludente, assolutamente inadatto a una moderna democrazia e che ci rende patetici agli occhi degli osservatori internazionali.
Cari grillini, anche questa inefficienza e queste perdite di tempo comportano enormi sperperi, forse vale la pene di occuparsene, anziché pensare solo a rimborsi spese e auto blu. Infatti se i prossimi mesi fossero impiegati per porre rimedio anche a questi sprechi riformando il nostro sistema situazionale, dopo si potrebbe anche serenamente tornare a votare. Sapendo che servirebbe a qualcosa.

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13 risposte a “Costoso minuetto per (non) fare un governo

  1. Scusami chi ti paga per denigrare Grillo?
    Hai scritto:”Cari grillini, anche questa inefficienza e queste perdite di tempo comportano enormi sperperi, forse vale la pene di occuparsene, anziché pensare solo a rimborsi spese e auto blu”

    Conosci un pò la matematica, Questi che tu chiami sperperi sono come l’ago nel pagiaio conforntato quello che qualche tuo amico ha rubato in questi anni.

    Un pò di vergogna nel difendere la vecchia politica, no?
    A già dimenticavi i giornalisti italiani sono tutti -o quasi- servi della politica e dei loro contributi.

  2. a mio parere grillo stà portando avanti il discorso del ” tutto o nienete ” o del ” muoia sansone con tutti i filistei ” l’unico problema è il fatto che i filistei siamo noi e che lui, se riesce a demolire tutto, se ne và alle seychelles e a noi rimane il cerino in mano
    ok per il rinnovamento ma non per l’apocalisse !!

  3. In questo momento governo o non governo ci costano sempre! perchè noi paghiam ogni anno tasse che a loro volta politici non pagheranno mai,domandatevi invece perchè i politici italiani son stati gli unici a dichiarare( non tutti và detto) dei redditi superiori rispetto a noi cittadini che se guadagnamo un euro in più lo dobbiam spendere per nuove tasse che s’inventano loo signori è?.Se partiam da lì capiamo molte cose di cui questo paese deve cambiare in maniera netta e chiara!.

  4. anche fare le elezioni costa.
    ed anche “non fare” la Tav ed il ponte sullo stretto costa.
    ed anche non comprare gli F35 o le maserati costa.

    è strano, ma certe cose che costano, non costano, mentre altre costano.

    al di la’ di questo, quale sarebbe la soluzione, far governare il partito (o i partiti) che hanno perso il maggior numero di elettori e pertanto PERSO le elezioni?

  5. Esatto: ma la colpa è degli italiani che si fanno abbindolare da queste cose. Finché la gente è convinta che spendere 1 euro è peggio che averne 100 di costi “nascosti” , avrà prioprio questo di risultato, una perdita netta di 99…

  6. io propongo di fare voi il primo passo verso un governo. Prima di chiedere di abbassarsi gli stipendi agli altri parlamentari, cosa che sta avvenendo, fate i superiori e’ rinunciate ai rimborsi giornalieri, rinunciate ai rimborsi autostradali, treno, aerei, rinunciate alla diaria per essere deputi ed anche senatori, ed invece di 5000 euro netto al mesi prendetene 2.500 come avevate stabilito voi, forse se fate vedere che mantenete le promesse qualcosa si smuove. Non dite rinunciate a tutti fategli vedere che voi lo fate

  7. Ho sempre di più l’impressione che Grillo & Company stiano solo giocando, ESATTAMENTE COME GLI ALTRI POLITICI. Tanto i loro soldi li hanno all’estero al sicuro, mentre la gran parte degli Italiani rischia di rimanere con le tasche piene di carta straccia. Grillo, il suo visionario “guru” e tutti i grillini, imparino prima di tutto le regole e poi potranno fare tutte le riforme che vogliono, se sono necessarie. Grillo sta perdendo un’occasione irripetibile di cambiare le cose.

  8. ..il problema risiede nella pochezza politica della Sinistra che sa solo opporre scarpe sul tavolo in stile Krusoviano piuttosto che portare avanti una negoziazione politica diretta verso i raggiungimento di solidi miglioramenti della vita istituzionale e civile. questa sindrome che chiude su se stesso la sinistra, le impedisce di essere di fatto credibile e di ottenere una solida maggioranza in un Paese che pure simpatizza per i ceti meno abbienti seppure desidera entrare nella elite economica. La sinistra, si ciba dei sui figli e spesso li divora; in tal modo non riescere ad esprimere una leadership politica ed una guida certa. Deve rivolgersi a ex democristiani quali Prodi, Ciampi , Dini, etc…non avendo propri candidati. In tal modo si oppone a tutto essendo capaci solo di esprimere il nulla e di fatto bloccano il Paese. Bersani non ha nessuna possibilita di riuscita; e il piu debole dei leaders proponibili!

  9. il movimento5stelle nasce per essere alternativo ai partiti, e lo si è sempre saputo. E’ Berlusconi che minaccia le elezioni se non lo si accontenta. E’ di questo che dovete parlare.

  10. Ma in belgio quanto sono costati 535 giorni di non-governo??
    Qulcuno ne ha mai parlato?
    Quanto ci soterà il Fondo Salva Stati all’anno? 40 miliardi. Ma qualcuno si è ami degnato di scrivere qualcosa??? E allora…!!! Il popolo è sovrano, quindi se non ci sarà un governo si tornerà al voto

  11. stà a vedere che è colpa dei grillini se da vent’anni in italia non si fa che andare indietro invece di andare avanti e poi cosa centra la foto di Grillo con il non governo? ma ripigliatevi voi del tgcom.

  12. E’ la misura di come siamo caduti in basso e di come abbiamo saputo, con un trentennio di scelte politiche sbagliate, trasformare la patri culla del diritto nella cosa amorfa di oggi

  13. Nonostante Grillo sia stato invitato al quirinale dopo le elezioni come tutti i partiti maggiori per esprimersi con il presidente della repubblica, non mi sembra che il leader del M5S ne sia uscito insoddisfatto dopo il collochio con il presidente, ne ha anche parlato bene. Ma per formare il nuovo governo è stato chiamato Bersani, poi Berlusconi unito con la lega, vorrei che fareste capire perchè non hanno chiamato anche il movimento cinque stelle, eppure gli Italiani hanno dato un grosso consenso più di PDL+LEGA e tanti altri rataplan. Il M5S ha un programma molto ricco di proposte, condivise dai suoi elelettori ed anche da altri partiti politici, eppure questi fuori dal cerchio. Ora sono invitati a governare i dieci dell’Ave Maria, mi fanno pensare che non vogliono cambiare nulla. TUTTI SANNO CHE SE NON SI CAMBIERA’ LA LEGGE ELETTORALE RESTERA’ SEMPRE COSì CONTINUANDO NEL CAOS.

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