La ‘ndrangheta emergenza nazionale

In questa nuova stagione di scandali, l’inquietante caso Zambettti, l’assessore alla Casa della regione Lombardia accusato di aver comprato dalla ‘ndrangheta 4000 voti a 50 € l’uno per farsi eleggere in consiglio regionale, rappresenta, per la sua carica di allarme e denuncia, un punto di svolta. Si tratta di decidere verso cosa.
Ormai è chiaro che l’organizzazione criminale calabrese ha raggiunto un livello di potere tale (forse è la più potente al mondo) da condizionare direttamente le attività economiche e i meccanismi della nostra malconcia democrazia. Fra tutte le espressioni della criminalità organizzata, la ‘ndrangheta è oggi la più strutturata, efficiente, ricca e diffusa. La sua capacità di penetrazione e la sua pervasività non hanno più bisogno di essere dimostrate. Purtroppo peró fino ad oggi é stata sottovalutata dalla politica o valutata in maniera distorta. Se la destra – mostrando una certa coda di paglia -ha sempre dato poco peso agli allarmi che venivano lanciati, la sinistra, col suo solito complesso di superiorità, di questi allarmi faceva spesso un uso strumentale e propagandistico, servendosene come clave politiche da lanciare contro gli avversari, provocando così in loro quella reazione – erroneamente difensiva – di sottovalutazione che si diceva.
Ma ormai è chiaro, siamo in piena emergenza democratica ed economica (i costi delle sue attività criminali gravano sulle casse dello stato e sulle tasche dei cittadini) proprio a causa del potere raggiunto dalla organizzazione mafiosa calabrese. Lo stato perciò dovrà trattarla come la più pericolosa delle emergenze, ben più pericolosa di quanto fu il terrorismo. Se non si reagirà così la ‘ndrangheta, magari alleandosi con le altre organizzazioni criminali in posizioni subalterne, corromperà la società italiana fino al midollo, per poi magiarsela con calma e sputare l’osso.

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6 risposte a “La ‘ndrangheta emergenza nazionale

  1. la ndrangheta da mafia rurale è oggi diventata un holding finanziaria.se pur vero che essa sia diventata una delle mafie più potenti al mondo è vero anche che la conseguenza di tutto questo sia da addebitare allo stato che con la sua totale indifferenza l’ha alimentata.Essa è presente nel territorio calabrese da sempre ma si sta allargando anche al nord mietendo vittime,perchè la ndrangheta va dove ci sono i soldi va dove trova consensi e va dove le persone si vogliono far corrompere.L’omertà della gente purtroppo ha fatto il suo ruolo e lo continuerà a fare perchè noi tutti abbiamo paura, parlo di noi come CITTADINI.Ecco questa è l’italia di oggi.Tanto per citare una frase di nicola gratteri la ndrangheta finirà quando finirà l’uomo.Bisogna cambiare la mentalità delle persone per vincerla ma non sono del tutto convinta.Da una studentessa calabrese.

  2. Ma non vedo tutto sto clamore perchè l’andrangheta è sempre stata presente in politica e nessuno diceva nulla………….ora si è tutti stupiti!.Si sà chi sono ma sono talmente potenti e se fanno i nomi l’italia è un calderone che scoppia!.

  3. lei ha tanto ragione non capisco perchè non si fa con la calabria quello che è stato fatto con i vespri siciliani in sicilia, mandiamo l’esercito per qualche anno per il controllo del territorio la prego di spingere mediaticamente questa posizione, grazie

  4. Parlo da calabrese: la ndrangheta, come tutte le organizzazioni criminali, prospera quando lo Stato è assente, se si vuole combattere seriamente il fenomeno non basta mandare l’esercito, è necessario prima di tutto che le istituzioni siano presenti sul territorio, chiudere tribunali, procure o ospedali, tagliare rotte aeree o treni a lunga percorrenza non fa altro che aumentare il malcontento dei cittadini e, farli sentire “abbandonati”; agire in nome del risanamento trascurando le problematiche del territorio crea terreno fertile per la criminalità e le assicura omertà e protezione.
    Io, da cittadino calabrese, mi sento abbandonato dallo Stato!!!

  5. Anno nuovo, tasse nuove. Arrivano Tares, Ivie e Tobin Tax
    Monti un Mentitore Tutto e Niente !
    Avete Finito, dopo il 24 -25 febbraio 2013, Governera’ chi Abolisce IMU, Abbassa TARES, abbassa IRPEF, Aumenta STIPENDI e PENSIONI, Promuove Aziende Serie con Garanzie che sapranno dare LAVORO Vero.
    Abolire la Cassa Integrazione, Sostituire con Assegno di Disoccupazione a Tempo, non a carico INPS ma a Carico delle Aziende con Fidejussione preventiva per intenderci Ante Chiusura.
    AGENDA MONTI – MACCHIAVELLI UN DILETTANTE
    Letto Agenda Monti. Sconcertato, Scioccato, Allucinato. Non posso credere sia opera Sua.
    Da suicidio !.
    IMU prima casa e seconda casa una Vergogna !
    Tasse IRPEF una Vergogna !
    Tasse TARES una Vergogna !
    Tasse Regionali una Vergogna !
    Tasse Comunali una Vergogna !
    I.V.A., Prezzi di Luce, Gas, Benzina, Generi di prima necessita’ in aumento, una Vergogna !
    Rivalutazione Pensioni una Vergogna !
    Aumento disoccupati una Vergogna !
    Ceto medio sparito una Vergogna !
    Aumentati i Poveri una Vergogna !
    Eliminazione Province una Vergogna !
    Diminuizione Politici, Abolizione una Camera una Vergogna !
    Diminuzione Stipendi a Tutti i Politici una Vergogna !
    Abolizione Liquidazioni ai Politici una Vergogna.
    Revisione Prima Pensione ai Politici, Abolizione Seconda Pensione , Abolizione Terza pensione, Etc.. Una Vergogna !
    Abolizione di Tutti i privilegi, Uffici, Segreterie, Auto Blu’, Scorte, ai Partiti Defunti Una Vergogna !
    Dopo Esito Referendum di Abolizione Finanziamento ai Partiti una Vergogna !
    Agenda Monti = Tutto e Niente = Una Vergogna !
    SiamoLogiciPerdiana , il 03/01/2013 ore 16:18

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