Milano non è Beirut

(Da Il Giornale)
di Carlo Maria Lomartire
“Sembra d’essere a Beirut”, fu la battuta sprezzante e imprudente con cui l’appena eletto sindaco Pisapia, in ossequio agli imperativi banal-ideologici antimilitaristi imposti dalla coalizione arancione, chiese l’“immediato ritiro” delle pattuglie militari, generalmente composte da due soldati e un carabiniere, che da parecchi mesi ormai giravano per le strade di Milano. Era una presenza che aumentava nella gente il senso di sicurezza e di accudimento. E non era solo una generica ed epidermica percezione, ma una concreta, effettiva constatazione di un’attività di sorveglianza e protezione. Spacciatori e balordi non gradivano molto gli sguardi che arrivavano da quelle camionette che scivolano lente e silenziose, anche di notte, per le vie della città.

Pisapia non voleva che Milano sembrasse Beirut (accostamento che sarebbe comico se non fosse perverso) e perciò ha complessivamente abbassato la guardia nella lotta alla violenza quotidiana, alla cosiddetta “microcriminalità” – quella che in realtà dà più fastidio alla gente – col risultato che adesso è arrivata la criminalità “macro”, dura, crudele e sanguinaria, quella che spara per le strade, finisce donne e uomini (senza preoccuparsi dei bambini) con colpi alla testa mentre da mesi si ripetono stupri, aggressioni e violenze, soprattutto alle donne, aumenta l’accattonaggio aggressivo e minaccioso. Ma noi, che non abbiamo mai avuto la sensazione di vivere a Beirut, non vogliamo, invece, che Milano diventi Scampia. Si chieda, caro sindaco, se le due sparatorie, avvenute in meno di 24 ore – una terribilmente sanguinaria, l’altra fortunatamente senza vittime – non avrebbero trovato almeno qualche impedimento in più se ci fossero in giro più poliziotti, più carabinieri, più vigili urbani e, perché no?, quei soldati che a lei e ai suoi compagni davano la fastidiosa sensazione di vivere a Beirut.
Forse è arrivato il momento, caro sindaco, di dedicare più impegno alla sicurezza (di tutti) e un po’ meno al registro (per pochi) delle coppie di fatto, con annesse pseudo-nozze omosessuali, con o senza cerimonia poco importa. Forse è arrivato il momento che la maggioranza di sinistra che governa Milano si liberi del ridicolo pregiudizio secondo il quale i problemi della sicurezza, il desiderio di sicurezza, sono roba di destra. E invece costituiscono una questione sociale autentica e vasta, che tocca una sensibilità popolare profonda. Insomma, qualcosa che dovrebbe interessare anche – forse soprattutto – la sinistra. Perché, credo, anche le donne di sinistra vogliono poter uscire tranquille da sole la sera, anche gli anziani di sinistra non vogliono essere scippati dopo aver ritirato la pensione alla Posta, anche nelle strade abitate da gente di sinistra non è bello assistere allo spaccio esibito sfacciatamente, senza pudore o timore. E per piacere ci risparmi i soliti pistolotti sulla demagogia e sulla destra che fomenta la paura. Giacché, ad esempio, le dichiarazioni minimizzanti e sociologiche dell’assessore alla Sicurezza (senza ironia!) Granelli o quelle semplicemente ridicole dell’assessore alla Cultura Boeri sulla criminalità organizzata più interessata a Milano perché adesso la città è “al centro dell’attenzione dell’Italia e del mondo”, sono le più inquietanti manifestazioni della superficialità e del pregiudizio ideologico con cui la giunta gestisce questi problemi. Perciò, signor sindaco, è il momento di smettere di giocare agli sposini con le coppie di fatto e di occuparsi di cose serie. E converrà che la sicurezza dei milanesi è cosa serissima.

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21 risposte a “Milano non è Beirut

  1. hanno voluto un comunista alla guida della citta’?? e bene gli sta’. i comunisti non hanno a cuore il loro paese stato, complimenti pisapia oltre a dare le case ai rom tolgi anche la sicurezza ai cittadini.
    peace e love!!!!
    Svegliatevi

  2. Come ho giò commentato nell’altro blog………..una città importante come milano ha bisogno di fatti non di gente che non la ama e ci si vuol fare expo!.Prima che tanti ci mangino sopra con questo appuntamento, questi signori si preoccupino di garantire ai cittadini almeno di poter camminare nelle strade sicure!.

  3. …scusa, ma anche il registro delle coppie di fatto è roba altrettanto importante!!! Non metto in dubbio che la sicurezza collettiva debba venire prima di tutto, ma neanche sminuire i registri. Diciamo che il sindaco potrebbe occuparsi di entrambe le cose con la stessa attenzione. Non è meglio detta così?

  4. Non credo sia una questione di destra o sinistra ma una questione di donne o uomini. Tempo fa quando c’era ancora la sig.ra Moratti mia figlia e una sua amica sono andate a vedere un concerto a Milano e sono ritornate a piedi in stazione. Un militare di guardia le ha viste (due ragazzine sole) e le ha seguite con discrezione. Quando sono arrivate in stazione ed ha ritenuto che non ci fossero più pericoli se ne è andato e ricordo che mia figlia ne fu molto colpita.
    Io non sono militarista e per me il mondo si divide in str… e meno str… e non in bianchi/neri omo/etero. Ognuno può fare quello che vuole se non danneggia qualcun altro. Però sono convinta che una donna si renda più conto di certi problemi e cerchi di agire nel modo migliore per evitarli anche se deve impiegare dei militari (pacifici).
    Cordiali saluti

  5. purtroppo la sicurezza nelle citta’ come napoli ,roma, milano ,e’ sempre piu’ latitante basta girare per queste citta’ e hai un senso di paura anche di giorno ,pochi carabinieri e poliziotti in giro e tante facce brutte, qui da noi invece si pensa solo a fare sempre piu’ tagli alle forze dell’ordine. ma come vogliamo vincere questa guerra? ba poveri noi..

  6. Ma il signor Pisapia ha mai visto la stazione centrale (per dire una location ancora accettabile) dopo le 11 di sera? Altro che Beirut… I militari deturpano la città? E gli spacciatori, accattoni ecc… che ora prosperano felici ancora più di prima, decorano meglio le vie di Milano secondo il nostro esimio sindaco?
    Lo so’ bene che questa è stata solo una pessima mossa pubblicitaria a sfondo stupidamente moralista, per farsi bello e furbo davanti a qualche ingenuo elettore, ma effettivamente, come di Carlo nel suo articolo, ha creato un danno, non sappiamo di che entità sia stato questo danno, ma c’è e si vede.

  7. Certo,non é Beirut,eppure é per l’incontinenza dei e delle violente e dei violenti che sparano a fuoco come le 5 Giornate di Milano,ma se io Vi Predico che l’Incontinenza degli operatori di iniquità,fa scoppiare Risse tra forze Armate e chi non si contiene facendo il matt.Esorcismo.
    Penso che purtroppo non si contengono +.Non hanno più i sentimenti di Senno,ma la loro malizia,li fa e li mostra secondo Verità:Buongiorno.

  8. sono anni che a Milano c’è la mafia, camorra, n’dranghta ora mafia cinese, sudamericana.
    Volete i matrimoni tra coppie di fatto? andate in Spagna non in uno stato che ospita il Vaticano e che in questo momento rischia di diventare uno stato di altri.
    Io vivo in un paese di 20 mila abitanti vicino Lignano Sabbiadoro e conoscevo i Sostero ed i Burgato.
    il rischio è di finire tutti cosi’………..; una volta non chiudevi nemmeno la porta di casa la sera ora devi barricarti con 2 o 3 cani in casa.
    Certo che al gay interessa sposarsi a me interessa vivere nel mio paese tranquillo. Basta emigrati che non producono PIL i soldi vanno tutti all’estero.
    SVEGLIA. Riprendiamoci l’Italia e la nostra libertà.

  9. Sig.Carlo, concordo perfettamente con lei… Il problema della politica è la politica stessa, giusto o sbagliato, bisogna fare il contrario di quello che ha fatto il predecessore…. Corretto che destra e sinistra abbiano idee differenti l’importante è che mirate ad un obbiettivo comune, cosa che in Italia è un utopia.
    Sicuramente l’esercito è un deterrente, non è la soluzione, però a qualcosa serve.
    La soluzione è la pena certa, cosa che non esiste… la soluzione è mettere un freno all’immigrazione perché un immigrato senza lavoro sarà costretto a rubare per vivere, la soluzione è stare sul territorio prima di prendere decisioni….
    Sig. sindaco, si faccia un giro la sera senza scorta, poi vediamo se l esercito non lo vuole anche lei…
    In merito alle nozze gay, alle coppie di fatto, seppur a molti non importa, corretto affrontarlo ma ricordiamoci che ci sono delle priorità……

  10. Con il buonismo e il voler accontentare tutti, perchè “tutti uguali” si otterrà l’esatto contrario i prepotenti e violenti nonchè deliquenti avranno il soppravvento.
    Complimenti alla “sinistra” che in combutta con i democristiani da quaranta governano l’italia in maniera “comunista” in un mondo libero e liberista. Sarà sempre più dura far capire all’italiano che tutto ciò che ha non le sarebbe per niente dovuto perchè regali di ogni genere ne abbiamo avuto anche troppi.

  11. Caro sINDACO glielo spieghi Lei alle famiglie delle vittime di ogni giorno…. anzi se lo faccia spiegare da loro com’è bello sapere che la propria figlia viene stuprata da un maniaco mentre rientra da lavoro per andare a casa..chissà se questo succedesse a lei come si sentirebbe…spero che gli italiani si sveglino!!!!!!

  12. Caro Pisapia, Lei gira con la scorta, pensa che con i militari Milano potesse sembrare Beirut ? assolutamente no, mancano uomini nelle forze dell’ordine e allora una man arrivava dall’eservito.
    Caro Pisapia il finto buonismo fa arrabbiare molto di più che delle Jeep in strada, non cerchi voti dando l’immagine del buono, affronti la realtà in certe zone a causa del degrado, del falso buonismo è impossibile camminare, vivere, mangiare. Attenzione che la storia insegna poi il cittadino oppresso si ribella, invece di fare politica, fate qualche cosa di utile per tutti, e per tutti intendo TUTTI. Grazie

  13. se si puo’ sparare in pieno centro davanti a migliaia di gente e indisturbati, questo e’ sintomo che ognuno fa quello che crede, senza timore di nessuno, dove’ lo stato? l’impiego dei soldati e’ intelligente, almeno si occupano di cose importanti invece di stare in caserma e marciare tutti i giorni senza servire a nulla, pieni poteri all’esercito, perche’ affiancati da cc o poliziotti, possono girare e operare anche da soli, sono volontari hanno scelto loro il suo lavoro, caro sindaco cerchi di proteggere chi lo ha votato e non di farsi sentire solo per le elezioni, vada dal prefetto e studi un piano di sicurezza che dia serenita’ ai milanesi che amano la loro citta’ con mille difficolta’ nell’andare avanti ogni santo giorno, gia’ e’ difficile arrivare a fine mese, adesso bisogna anche difendersi da aggressioni per le strade da parte di balordi. apri gli occhi e se non e’ cosa tua, fai altro lavoro, perhce’ se eri convinto che fare il sindaco era solo “parlare e parlare”, cambia lavoro.

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