Ilva, chi ha inquinato di più, lo Stato o il privato?

I lavori di costruzione dell’acciaieria allora Italsider di Taranto cominciarono nel 1961, monumentale esempio di quei colossali investimenti dello Stato in operazioni di industrializzazione del Mezzogiorno, secondo un certo meridionalismo politico e sindacale, rivelatosi velleitario, retorico e fallimentare, che rifiutava un futuro solo di agricoltura e turismo delle regioni del Sud. La produzione cominciò nel 1965. Trenta anni dopo l’impianto fu privatizzato e ceduto, come Ilva, vecchio nome di Italsider, al gruppo Riva. Dunque per tutto quel tempo l’impianto, di proprietà dello stato e costruito dallo stato, ha inquinato senza che alcuno avesse da ridire.

Domanda: ha fatto più morti lo Stato o il privato? E chi, se non lo stato è responsabile della realizzazione di un impianto privo di adeguate sicurezze e protezioni dal punto di vista ambientale?
La costruzione di quella acciaieria fu preceduta da una campagna propagandistica e politica senza precedenti: quel certo meridionalismo indiustrialista a cui ho accennato la considerava un’esemplare operazione di riscatto economico del Mezzogiorno. Oggi ambienti politici e sindacali non molto dissimili e lontani, convertiti all’ambientalismo integrale vogliono la chiusura dell’impianto senza licenziamenti e senza nuova disoccupazione. Ma non spiegano come sia possibile, così come allora non spiegavano come avrebbe fatto la gente del disgraziato rione Tamburi a difenderisi dai veleni esalati dalle ciminiere del tanto desiderata acciaieria.

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2 risposte a “Ilva, chi ha inquinato di più, lo Stato o il privato?

  1. innanzitutto il problema non è solo del rione tamburi….ma di tuttà la città .poi ormai lasciamo stare il passato tanto è una storia all’italiana di corruzione tangenti e migliaia di morti circa 11.000 negli ultimi 7 anni adesso basta..vogliamo vivere respirando ossigeno…………

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