Merkel buona, Buba cattiva

Ormai è chiaro: la cattiva non è Angela Merkel ma la Buba, la Bundesbank, la mitica e rigidissima banca centrale tedesca. Infatti appena il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi si è esposto con fermezza e coraggio manifestando l’intenzione di fare di tutto per salvare l’euro, la cancelliera tedesca si è subito schierata con lui. Non aspettava altro. Angela buona, Buba cattiva.

Il fatto è che i tedeschi ripongono più fiducia nel loro istituto centrale che nei loro politici (che pure sono molto più affidabili dei nostri). Percò è inevitabile che un leader politico, per mantenere il consenso, dia quasi l’impressione di obbedire alla linea imposta dalla Buba.

La fede ceca e quasi mistica che i tedeschi ripongono nella loro autorevolissima banca centrale trae origine dalle drammatiche vicende della cosiddetta Repubblica di Weimar, subito dopo la terribile e costosissima sconfitta della Germania nella prima guerra mondiale. Per pagare l’enorme debito accumulato col conflitto e i danni di guerra ai vincitori, la moneta era di fatto governata dalla politica che controllava anche la banca centrale. Con l’effetto tragico di un’inflazione spaventosa: i prezzi aumentavano di ora in ora, si andava a comprare il pane con una carriola di banconote. Ne conseguì una disoccupazione altissima, un diffuso e crescente malcontento e, infine, il nazismo. Percò per gli uomini della Buba (e per i tedeschi) qualunque operazione possa indurre anche solo il rischio di aumento dell’inflazione va assolutamente evitata

Sono passati quasi 80 anni ma i tedeschi non dimenticano e perciò preferiscono che la loro moneta (ieri il marco, oggi l’euro fatto a immagine e somiglianza del marco) sia governato dalla Banca centrale e non dalla politica. Una maggiore integrazione europea e una più umile disposizione al dialogo con i partner potrebbe aiutarli a cambiare mentalità, a essere meno rigidi.
Anche se, per la verità, sarebbe bene per tutti, che non fossero tanto i tedeschi a cambiare mentalità quanto alcuni altri. A cominciare da noi italiani, che invece dovremmo diventare più rigorosi.

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2 risposte a “Merkel buona, Buba cattiva

    • Scusa tanto, un errore di battitura, capita. Non ho scritto solo quattro righe: se vuoi, ma non credo, puoi continuare a leggere il resto. Grazie per l’attenzione.

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